La nostra azienda è specializzata nella progettazione, configurazione e assemblaggio di PC desktop appositamente studiati per l'ufficio, la fotografia ed il video editing. Una buona progettazione del sistema permette un uso gradevole del proprio computer proprio perchè un adeguata configurazione permette un uso fluido e veloce di software che richiedono una grande potenza di elaborazione, notevole spazio di conservazione e protezione dati come nel caso del video editing o del ritocco fotografico. Qui di seguito vengono elencati e descritti i vari componenti allo scopo di far comprendere bene l'importanza e la funzione dei componenti stessi.

COMPONENTI PC E ACCESSORI

 

Case apertoIl formato attuale del cabinet è di tipo AT/ATX, e se la sua forma si sviluppa in orizzontale viene definito Desktop e se invece si sviluppa in verticale assume il nome di Tower, in questo caso ne troviamo di tre dimensioni: mini tower, middle tower e big tower.
In ogni caso la procedura per assemblare un computer non è molto diversa tra i vari modelli. Si inizia predisponendo il cabinet, togliendo entrambe le parti laterali. La motherboard viene montata sul pannello di destra (stando di fronte al PC) e se è possibile, esso va rimosso completamente dalla struttura del case e poggiarlo sul tavolo di lavoro, alcune volte non è possibile sfilare il pannello, dunque il montaggio della scheda madre deve essere effettuato direttamente all'interno del case. All'interno del cabinet troviamo una scatolina contenente i distanziatori Asus P8Z68 Z68 Motherboarde tutte le viti utili al montaggi dei vari pezzi. Avvitare i distanziatori color rame sulla piastra del cabinet facendo attenzione alla loro posizione in modo da farli coincidere con i fori della scheda madre. Poggiare su di essi la scheda e avvitarla tramite le piccole viti fornite in dotazioni, è bene non serrare completamente le viti in questa fase ma lasciarle lente per trovare la perfetta posizione dei connettori posteriori PS/2 per tastiera e mouse, le porte USB, gli spinotti per jack audio e le varie (Vga, Dvi e Hdmi) uscite della scheda video. Una particolare attenzione va all'alimentatore con una potenza minima di circa 500 watt, visto che la potenza assorbita dalle CPU di ultima generazioni e daivari componenti è notevolmente aumentato.

Il manuale della motherboard (se consultato) è di grande aiuto ed in genere è ricco di dettagli e di illustrazioni delle varie caratteristiche e guidano nella procedura di montaggio. Una volta fissata la scheda madre, bisogna provvedere a collegare i vari cavi (in genere forniti in dotazione con la motherboard); per primo va collegato il connettore di alimentazione proveniente dall'alimentatore, solitamente esso è di materiale plastico e di colore nero, composto da due file di 10 connettori sagomati in modo da garantire l'inserimento e l'incastro in un solo verso. I sistemi basati sulle sched madre di ultima generazione richiedono il collegamento di un ulteriore connettore da 4 poli. Nelle schede attuali non è più necessario provvedere al settaggio manuale dei ponticelli (o jumper) e il riconoscimento di molti componenti viene effettuato in modo automatico. Lo schema fornisce un'idea dei vari innesti presenti su una scheda madre. In questa fase colleghiamo i vari cavetti colorati, provenienti dagli interruttori posti sul frontalino del case, ai connettori della scheda madre, (per individuarli consultare il manuale di montaggio) è consigliabile inserire soltanto il cavo Power (PWR), mentre i cavi del Reset, dello Speaker e del Hdd Led verranno collegati dopo la prima prova di accensione.

 

Il microprocessore o CPU va inserito sulla scheda madre adagiandola nello zoccolo (socket). Dopo aver alzato la levetta di blocco, inserire il microprocessore facendo attenzione all'innesto che è obbligato dalla smussatura sui due angoli e che ne determinano la posizione precisa sullo zoccolo della scheda madre. Bisogna fare attenzione a non forzare l'inserimento adagiandola con cura. Infine ricordarsi di riabbassare la levetta che ne blocca definitivamente la posizione sulla scheda madre. Una cosa molto importante è dato dall'assicurarsi che scheda madre e processore sia compatibili come marca e come socket. Un processore con formato LGA 775, non si innesta su una scheda madre LGA 1055/1050 o su socket più moderni.  

dissipatore cpuLa ventola di raffreddamento (cooler) si deve posizionare sul microprocessore e va bloccata con due staffe ad incastro o con i 4 dispositivi di fissaggio che fanno aderire alla parte centrale della CPU.  La superficie metallica del dissipatore deve combaciare perfettamente con quella del processore e, allo scopo di migliorare la dissipazione del calore, bisogna applicare un sottile strato di pasta termoconduttrice sulla superficie della CPU e spargerla bene. Collegare infine il cavetto che alimenta il cooler sull'apposito innesto della scheda madre. Questo connettore dispone di tre fili, due servono per l'alimentazione ed uno per controllare la velocità di rotazione della ventola e mandare un segnale al sistema di monitoraggio hardware presente sulle motherboard attuali.