GUIDA PC - COMPONENTI e ACCESSORI maggio 2020

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Cabinet o CASE

Il Case/Cabinet è uno degli elementi fondamentali della configurazione di un PC. Il formato attuale del Cabinet è di tipo ATX, se la forma si sviluppa in orizzontale è un Desktop, o un Tower se si sviluppa in verticale.

I case economici sono spesso realizzati in plastica e metallo, quelli più costosi sono quasi completamente in metallo con parti in vetro che permettono di vedere le parti interne. Si presenta in 3 dimensioni: mini, middle e big tower. Si inizia predisponendo il cabinet, togliendo le parti laterali. All’interno del case troviamo la dotazione con i distanziatori e le viti utili al montaggio dei vari pezzi. Avvitare i distanziatori color rame sulla piastra del cabinet facendoli coincidere con i fori della scheda madre. Poggiare la scheda ed avvitare le piccole viti fornite. Non serrare le viti in questa fase per trovare la posizione dei connettori Usb, gli spinotti audio e le varie Dvi, DP e Hdmi.

Una particolare attenzione va all’alimentatore, scegliendo potenze da 500/600 Watt e di buona qualità visto la richiesta di energia dei moderni componenti.
Ne esistono di tipo modulare (quelli che dispongono di porte e connettori singoli per collegare i cavi di alimentazione a seconda della necessità e numero di componenti utilizzati. Ogni alimentatore ha un suo certificato di rendimento energetico basato sulla sua efficienza di risparmio di energia.

Scheda Madre o Motherboard

Il manuale della Motherboard (se consultato) è di grande aiuto e ricco di dettagli e illustrazioni delle varie caratteristiche e guidano nella procedura di montaggio.

Assicurarsi di accoppiare bene il socket e il chipset della scheda madre con un processore della stessa serie (Socket Amd o Intel e Chipset x570/Trx40 per Amd e Chipset Z390/X299 per Intel. Esistono formati standard: ATX, quello più diffuso (Advanced Technology Extended), e formati micro-ATX, mini-ATX e mini-ITX. Fissata la scheda madre, provvederemo a collegare i vari cavi: connettore di alimentazione (solitamente composto da 20 + 4 pin. Assicuratevi di far scattare il piccolo gancio posto sul lato. Le schede madre di ultima generazione richiedono il collegamento del connettore da 4/8 pin. L’attacco si trova vicino al socket della CPU.

In questa fase colleghiamo i vari cavetti colorati degli interruttori posti sul fronte del case ai connettori della scheda madre. Si consiglia di collegare soltanto il cavo Power (PWR Switch), mentre i cavi del Reset, Speaker, Hdd Led e Power Led verranno collegati dopo la prima prova di accensione.

Microprocessore o Cpu

La Cpu ha vari parametri di riferimento: frequenza di clock (misurata in GHz, è la velocità operativa del chip), numero di Core (processori interni, Thread (processi indipendenti che un chip può gestire alla volta), TDP (massima quantità di calore generato dal chip, misurata in watt), IPC (istruzioni per ciclo di clock, viene misurato con i benchmark).

La MB va inserita sulla scheda madre adagiandola nello zoccolo (socket). Dopo aver alzato la levetta di blocco, inserire il processore facendo attenzione agli innesti obbligati dalla smussatura sui due angoli e che ne determinano la posizione precisa sulla scheda madre e all'indicazione del minuscolo triangolo in un altro angolo. Bisogna fare attenzione a non forzare l’inserimento adagiandola con cura, riabbassare la levetta che ne blocca definitivamente la posizione. E' molto importante assicurarsi che scheda madre e processore sia compatibili come marca e come socket. Un processore con formato LGA 1151, non si innesta su una scheda madre LGA 2066 (Socket R4) o Lga 2011-3 o su altri socket.

Attualmente i due brand costruttori sono: Intel (i7 e I9) e Amd (Ryzen e Threadripper). Su ogni processore va poi sistemato il suo sistema di raffreddamento che può essere ad aria o a liquido (e di vari dimensione, costo e fattura).

Memoria RAM (Random Access Memory)

Un altro passaggio importante consiste nell’installazione della Memoria RAM (Random Access Memory, memoria ad accesso casuale) consente di accedere direttamente e velocemente a qualunque indirizzo di memoria con gli stessi tempi. LA Ram è molto importante poichè da essa dipendono le prestazioni del computer insieme al processore che elabora ed esegue le istruzioni presenti nella RAM stessa. E' posizionata a banchi sulla scheda madre mediante appositi slot.

Le caratteristiche da considerare nella scelta di una RAM sono: quantità di memoria contenuta (GigaByte), la frequenza di aggiornamento, il tempo di llatenza (ritardo), standard DDR, definiscono la velocità di frequenza.
Tutte le MB moderne usano moduli di memoria di tipo DDR4, nei formati: 4/8/16/32 GB e frequenza di lavoro da 2.400 a 4266 Mhz. Non è più necessario accoppiare i banche di memoria in numero pari, in quanto oggi esiste la Ram “no parity”. I moduli di memoria vanno inseriti sul banco da entrambi i lati e spinti in modo uniforme fino al blocco dei due fermi laterali. Nel banco è presente una tacca che agevola l’incastro del modulo e non rende possibile l’inserimento nel senso sbagliato.

Scheda Video o Vga

La Scheda Video è il componente che elabora i segnali elettrici del processore trasformandoli in un segnale visualizzabile tramite il monitor. La scelta di una scheda video va effettuata in base all’utilizzo del computer. Alcuni ambiti come studio e ufficio possono essere eseguiti da una scheda video di fascia bassa se si utilizza il PC per gaming o editing foto video con software che richiedono alte prestazioni dovremo dotarci di una scheda di fascia superiore. Di questo componente ne esistono molte fasce con prezzi molto differenti: da meno di 100 a qualche migliaia di euro.
Va inserita in uno degli appositi slot PCI Express e dopo averla ben inserita va fissata tramite una o più viti alla struttura del case. Alcune Gpu necessitano di alimentazione supplementare dati da uno o due connettori a 4/6/8 pin.

Dopo questa operazione possiamo passare all’accensione del sistema per provare il buon esito del nostro lavoro. Si collega all’uscita della scheda video il monitor e si accende il PC dall’interruttore frontale, potrebbe essere necessario premere l’eventuale interruttore posto sull’alimentatore. Dopo l’avvio, se tutto è stato collegato bene, dovrebbero essere visibili i dati del Bios, la velocità del processore e la quantità di memoria installata. Se ciò non avviene bisogna ricontrollare tutti i passaggi precedenti. Non essendo ancora installato il sistema operativo, il PC non si avvierà del tutto, ma questa prova ci consentirà di verificare che i vari componenti siano stati installati correttamente.

Hard Disk (Hdd tradizionale, SSD o SSD M.2)

L’hard disk drive (HDD) o disco fisso o disco rigido è il dispositivo di memoria di massa basato su piatti magnetici/ottici e serve a memorizzare in modo permanente file e software in modo “permanente”.
L’hard disk interno è progettato per essere inserito in un Pc desktop (da 3,5") o notebook (da 2,5") e presenta varie caratteristiche: Velocità dei dischi: calcolata in rpm (giri al minuto) dai 5400 e 7200, Capacità in GB o TB, per il salvataggio dei dati, Interfaccia di solito SATA 3, tempo di accesso tempo per accedere ai dati salvati sull’hd, Cache o Buffer, quantità di memoria che garantisce una più rapida capacità di lettura e scrittura dei dati. Velocità di trasferimento espressa in MB/s e Rumore espresso in Db.

Dopo aver verificato l’accensione del sistema, si collega all’Hard Disk (Hdd tradizionale, SSD o SSD M.2) sulla scheda madre, che va effettuato con un cavo di collegamento detto flat (eccetto l’unità Ssd M.2 che va in un apposito slot della scheda madre). Fissiamo in uno degli alloggiamento l’unità di memorizzazione con l’ausilio di 2/4 viti. Una delle estremità del flat va inserita su Sata1/2/3 della scheda, l’inserimento è obbligato da uno scalino posto sul lato del connettore flat. L’altro lato va collegato nell’innesto dell’HD , infine colleghiamo il cavo dell’alimentazione. Se disponiamo di un secondo HD, lo colleghiamo, utilizzando l’altra porta Sata.

A questo punto si passa a verificare l’accensione del sistema

Se abbiamo fatto un lavoro corretto vedremo avviarsi il bios della scheda madre visualizzando sul monitor l’indicazione della mancanza del SO, Riavviamo il sistema e accediamo al Bios premendo, all’avvio del PC, il tasto Canc o F2. Modifichiamo le impostazione di avvio del sistema, impostandolo sull’unità Usb contenente il Sistema operativo.

In questa fase si inserisce il codice licenza e seguiamo il processo semi automatico di installazione .
Con Windows 7/8.1/10, verranno riconosciuti quasi tutti componenti hardware

Comunque installeremo i driver della scheda madre, video, audio ed eventuali stampanti e scanner
Verifichiamo poi l’esistenza di eventuali aggiornamenti del SO attraverso l’opzione Windows Update

Infine installeremo gli applicativi e i giochi e potremo finalmente goderci il frutto del nostro lavoro

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